Chi sono
Nel regno di ciò che si può dire e non dire, mi confesso. Ricordo con nostalgia i quaderni a quadretti, i jeans mai stirati, le stagioni che ti facevano capire che eri in questo o in quell’altro luogo. Roma: oddio, ci sarà freddo? No, dai, è primavera. Ma lo scorso anno c’è stato un tempo da schifo! Perché, a Catania? È la solita solfa. Ieri mai come oggi. Domani mai come dopodomani. Oggi mai come tra cinque sere. Si fa in tempo a cambiare, quindi che c’entra dire ‘chi sono’? Adesso, tra un giorno, sarà una storia diversa da raccontare. Perciò se vi dico che sono una pseudogiornalista, o (peggio!) una pseudoscrittrice, immaginate solo per qualche istante che io lo sia davvero. Perché questo mio blog cambierà faccia ad ogni istante: come tutte le cose, sembrerà nuovo fintanto che io sarò me stessa.