In anticipo sull’anno che verrà parte la nuova sezione ‘Su di giri…’, che riprende l’omonima rubrica del quotidiano “La Sicilia”. Buon Natale a tutti!
Che nessuno tocchi il regalo dell’altro! Oggi siamo così attenti a quello che possiedono gli altri che finiamo col desiderare cose inaudite, cose di cui possiamo andare fieri solo nel Terzo Millennio. La scelta dell’altro ci insegue, anche a Natale. Le vetrine mettono in mostra tutto e il contrario di tutto. Internet fa di peggio: riempie la testa di chiunque con idee regalo che stanno in cima a classifiche virtuali, come se fossero i sogni di tutti. E dato che il Natale pian piano si va trasformando in una caccia al regalo più stravagante, nessuno, da Nord a Sud Italia, si può sentire smarrito di fronte a tante e tali occasioni. Perché è anche attraverso ciò per cui la gente sperpera la propria tredicesima a Natale che si attiva la bilancia del costume, delle tendenze di una società nell’annata ics piuttosto che nell’annata zeta. Così, non c’è da sbalordirsi se alle porte del 2010 un lui, invece di regalare il solito profumo, che a una lei piacerebbe e allo stesso tempo annoierebbe così tanto, decidesse di farle recapitare una stella a casa. E ovviamente non parliamo della pianta dai petali rossi che adorna i sottoscala e i davanzali delle abitazioni di mezza Italia. Parliamo di quella che luccica chissà in quale angolo del cielo, sperduta a occhio vivo in mezzo a miriadi di altre. Ci sono associazioni astrofile che vendono una stella con tanto di nome, certificazione sulle coordinate astrali, costellazione di appartenenza e foto dell’astro. Inoltre il pacchetto, che può anche essere acquistato via internet, non supera 100 euro se si desidera acquistare una coppia di stelle che andrebbero a scaldare i cuori di due innamorati. Un regalo originale, soprattutto in un periodo come quello natalizio, in cui l’idea di possedere un astro sa tanto di stella cometa e occhietti puntati a sbirciare il cielo. Ovviamente si tratta solo di un’idea, visto che gli astri non possono essere venduti come arance al mercato. Sta di fatto che quest’anno ricevere un ‘pacchetto stella’ è tra i pensieri più sfiziosi che viaggiano anche nella mente dei siracusani. Soprattutto quando a riceverlo sono le donne, sposate e fidanzate, e comunque ‘vittime’ di una moda che, secoli ma anche solo qualche decennio fa, avrebbe fatto meravigliare o addirittura inorridire poeti e uomini comuni, innamorati e non. Pensiamo al classico quadretto in cui un lui e una lei, in preda a un attacco di romanticismo acuto, si scambiano promesse di amore eterno, puntando il dito verso un qualsiasi cantuccio del cielo e accordandosi sulla stella che animerà il loro sentimento quando saranno lontani. Ecco, oggi il pensiero, soprattutto a Natale, diventa quasi realtà. Col rischio, purtroppo, di tagliare le gambe all’immaginazione e di consolarsi con un freddo e dettagliato certificato su un astro, che molto probabilmente non potrà essere neppure ammirato. E le stelle stanno a guardare…
[ Pubblicato su "La Sicilia" il 22 dicembre 2009 ]